L'ambiente dice "NO" sia ai pannolini usa e getta che ai lavabili

bambino con pannolinoIl pannolino usa e getta ha rappresentato una vera e propria rivoluzione per intere generazioni di famiglie. Il prodotto fu lanciato sul mercato nel 1961, ma ebbe successo solo qualche tempo dopo, all'inizio degli anni '70, quando fu perfezionato con l'introduzione del nastro adesivo al posto della classica spilla da balia e della forma “a clessidra”, che dava più garanzie sotto il profilo anatomico e della comodità per il pupo.

Alla fine degli anni '70 ci furono altre importanti novità, come il gel assorbente per ridurre il volume o gli adesivi sistemati in posizione frontale per rendere più semplice il cambio.

Piano piano il pannolino usa e getta è diventato sempre più “tecnologico”. Sono nate le versioni 'per lui' e 'per lei' e quelle adatte alle diverse età dei bambini: 'primi giorni', 'primi mesi', 'primi passi'.

C'è però il rovescio della medaglia, rappresentato dall'impatto che il pannolino (usato) ha sull'ambiente. Non è una cosa da poco, perché nei suoi primi 2/3 anni di vita un bambino cambia circa 5000 pannolini* corrispondenti a 2 tonnellate di rifiuti non riciclabili.

I pannolini usa e getta sono costituiti in gran parte di plastica, e per realizzarne uno servono circa 4 litri di acqua e 100 grammi di polpa di legno. Questo significa che, pur se inconsapevolmente, ciascun bambino, nei primi tre anni di vita, “brucia” 20 alberi di grandi dimensioni.

Per arginare il fenomeno molti propongono il pannolino lavabile quale soluzione più ecologica, e alcuni Comuni mettono a disposizione degli incentivi per acquistarli. Ma anche questa soluzione nasconde qualche insidia per l'ambiente.

Da un'indagine svolta dal Ministero dell'Ambiente britannico risulta che nessuna delle due soluzioni è “ambientalmente migliore”. Infatti mentre con il monouso c’è un problema legato al fine vita del prodotto, con il lavabile il “costo ambientale” riguarda l'energia e l'acqua impiegati durante il ciclo vita del prodotto.

Il bilancio di CO2 è praticamente identico. L'utilizzo di pannolini 'usa e getta' per 2 anni e mezzo per un solo bambino corrisponde mediamente all’emissione di 550 kg di CO2. Invece l’utilizzo di pannolini lavabili, lavati in condizioni standard, corrisponde all’emissione di 570 kg di Co2.

In conclusione, i pannolini usa e getta e lavabili rispondono in maniera identica e solo parziale al problema legato alla sostenibilità dell’impatto ambientale dei pannolini. Servono nuove alternative. Levita crede nella soluzione ibrida. E tu?

 

 

* 6 cambi al giorno fino al primo anno di vita, 5 cambi fino al secondo anno e 3 fino al terzo anno.

Fonte: Adnkronos

 

Icona Twitter Icona Facebook Segui Levita su Youtube

© 2012 Levita S.r.l Crema (CR) P.IVA 01519720195